galantuomo s.m.
E:
comp. di galante e uomo.
D: av. 1535 (GRADIT)
1869, Niccolò Tommaseo; Bernardo Bellini, Dizionario della lingua italiana, II, p. 988
Galantuomo, Agg. e S.m. comp. Uomo dabbene, onorato.
1888, Jacopo Gelli, Corte d'onore permanente in Firenze: note e regolamento, p. 44
1895, Paulo Fambri, La scienza del punto d'onore, p. 449
In una
al
persona importante c’è da considerare, salendo dal
più, il valentuomo — il gentiluomo — il galantuomo,
il padre di famiglia, ecc.
Scheda a cura di Stefano Miani
Pubblicato il 29/08/2025