riconciliazione s.f. 

'La risoluzione pacifica della vertenza, per lo più promossa dai rappresentati, che avviene non necessariamente a seguito di uno scontro sul campo'

E: dal lat. reconciliātĭo -ōnis, der. di reconciliāre (VELI)

D: 1275 (TLIO)

Attestazioni

1869, Paulo Fambri, La giurisprudenza del duello, p. 146

D'altra parte bisogna anche pensare che non è un dlemma quello tra cui sono posti gli ufficiali prussiani, perchè c'è un terzo termine, quello della riconciliazione, il quale è così ordinario che il duello del 1º luglio 1846 da esso descritto è il primo che il tribunale d'onore abbia autorizzato costà. Siccome la legge è del luglio 1843, ne seguita che in tre anni si è combattuto a Münster tra ufficiali un solo duello. L'importanza quindi del terzo termine è grandissima, e la potenza di questo tribunale come conciliatore è veramente quale potrebbe desiderare il più fervoroso moralista.

1879, Pasquale Cicirelli, Riflessioni sul duello seguite dalle norme per l'esecuzione pratica dello stesso e doveri del Giurì d'onore per Pasquale Cicirelli prof. di scherma, p. 68

Se sarà impossibile la riconciliazione, tanto nel caso che l'offesa fosse giudicata grave, quanto in quello che l'offensore rifiutasse fare la ritrattazione, [i padrini[ stabiliranno le basi per l'esecuzione del duello.

1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, p. 146

La riconciliazione è certamente tra le questioni più delicate del duello, giacché essa si basa quasi essenzialmente sul sentimento e sulla simpatia degli avversari.

1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, p. 146

La riconciliazione è certamente tra le questioni più delicate del duello, giacché essa si basa quasi essenzialmente sul sentimento e sulla simpatia degli avversari.


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 17/05/2026