duello mirando a volontà loc.s.m. 'Duello eccezionale in cui è concesso a entrambi i duellanti di puntare l'avversario per quanto tempo desiderino'
1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, p. 183
[Duello] Mirando a volontà II duello a piè fermo con puntamento ad libitum differisce di poco
dal precedente. Chi dirige lo scontro dà il comando A loro! e i due
campioni armano simultaneamente le pistole.
Quindi, colui che ha la precedenza nel tiro punta a suo piacimento contro il nemico e fa partire il colpo quando più gli aggrada. Alla sua volta e similmente si conduce l’avversario. E superfluo dire che questa specie di duello deve considerarsi come
eccezionale.
Scheda a cura di Stefano Miani
Pubblicato il 25/08/2025