duello avanzando loc.s.m. 

'Duello alla pistola in cui i duellanti si muovono l'uno verso l'altro secondo distanze prestabilite e segnate sul campo dai testimoni'

Attestazioni

1883, Achille Angelini, Codice Cavalleresco italiano, pp. 119-120

Nel duello [alla pistola] avanzando la distanza primitiva a cui si collocano i combattenti sarà di trenta passi. Normalmente alla linea che intercede fra i due avversari verranno tracciate due parallele distanti fra loro dieci passi e ciascun duellante potrà avanzare di dieci passi, cioè sino alla prima parallela e far fuoco quando lo crederà opportuno.

1886, Jacopo Gelli, Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana, pp. 184-185

Duello avanzando.

Nei duelli con avanzata i combattenti sono collocati ad una distanza di 30 metri l’uno dall’altro e sono armati di una pistola.
I testimoni [...] metteranno, a partire dai tiratori e sulla linea di tiro, alcuni segnali facilmente visibili per indicare le singole avanzate che possono essere fatte dagli avversari.
Le avanzate non possono essere maggiori di dieci passi e la di stanza tra i tiratori non può ridursi [...] a meno di 12 metri.
Chi dirige il combattimento dà il comando « A loro! » e gli avversari hanno piena libertà d’azione. Essi possono avanzare sempre in linea retta, dirigendosi l'uno sull’altro sino alla rispettiva barriera o segnale.
Marciando, terranno l’arma all’insù; è loro permesso di mirare, marciando, senza sparare. Essi sono autorizzati a far fuoco prima di partire, appena arrivati alla barriera o segnale, o dopo averla raggiunta.
Potranno mirare per un tempo illimitato, ma giunto uno dei duellanti al segnale o barriera, l’altro non è in obbligo di avanzare sia che l’avversario abbia già tirato o no. Il duellante che ha fatto scattare la sua arma, deve attendere immobile e ritto il fuoco dell’avversario al quale è concesso un minuto primo per avanzare e rispondere: nè potrà stare sulla mira più di dieci secondi.
Se i testimoni dell’offeso non dichiareranno esaurita la vertenza d’onore dopo una ferita, il combattimento dovrà essere ripreso dietro parere dei medici se il ferito potrà reggersi da se, avanzare e tirare .
Se il ferito non è caduto a terra in seguito alla lesione, non gli è concessa alcuna dilazione di tempo per avanzare, rispondere e mirare, se invece è caduto gli sono concessi due minuti per rispondere e venti secondi per mirare. Molti usano in questi duelli di armare i tiratori con due pistole, noi ci dichiariamo contrari a questa abitudine che può originare deplorevoli inconvenienti


Scheda a cura di Stefano Miani

Pubblicato il 25/08/2025